Rischio bolla immobiliare per Forte dei Marmi?
RISCHIO BOLLA IMMOBILIARE PER FORTE DEI MARMI-The Dream RE
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Quando si sente parlare di bolla immobiliare si fa riferimento a crescite importanti dei valori degli immobili, seguiti da forti discese dei prezzi di vendita.

Di solito si caratterizzano in tre fasi:

  • Crescita dei prezzi in maniera lenta e progressiva
  • Incremento dei prezzi consistente
  • Scoppio con crollo dei valori

Eventi che si manifestano eccezionalmente a tutte le latitudini e in ogni mercato.

Può sembrare anacronistico parlare di bolla immobiliare dopo aver visto scendere i volumi delle vendite tant’è che nel mercato residenziale italiano i primi sei mesi dell’anno precedente avevano evidenziato una flessione consistente dei livelli scambi, testimoniata da una variazione tendenziale del -15,5% nel primo trimestre, a cui era seguito un calo ancora più intenso -27,2% nel secondo trimestre. 

Il calo per il quarto trimestre ha fatto chiudere l’anno nell’ordine delle 491.000 unità transate (-18,7%). (dati rilevati da Osservatorio Mercato Immobiliare).

Considerato che, prima della diffusione del Covid-19, le previsioni per l’anno 2020 prefiguravano un numero di compravendite pari a 612mila, risulta evidente l’ampia quota di mercato che la pandemia ha eroso.

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Perché si pensa ad una bolla immobiliare a Forte dei Marmi

Il mercato immobiliare nel distretto di Forte dei Marmi invece continua il suo trend di crescita ed è per questo che si sente ogni tanto si parla di bolla per questa località.

All’inizio della pandemia si erano sprecate le previsioni con grande prevalenza dei catastrofisti, ma Forte dei Marmi sfugge alle logiche del  Mercato comune: dalle valutazioni, al numero di scambi, all’attività edilizia. È l’unica città nella quale si vedono cantieri operativi.

Si temeva che l’impossibilità di ricevere gli abitué stranieri con alte capacità di spesa avrebbe rimodulato i valori invece, se pur con tutte le difficoltà, Forte dei Marmi è riuscita con il suo appeal a richiamare un élite italiana, che per vari motivi, sceglieva nelle stagioni passate località straniere, riproponendo i suoi alti valori di vivibilità, fascino, facilità di raggiungere la destinazione che la rendono particolarmente attraente.

Tutto questo si è tradotto in un incremento dell’interesse verso l’immobiliare di Forte dei Marmi e questa spinta ha generato un aumento dei valori: offerte immobiliari che erano sul mercato da un po’ di tempo hanno trovato i loro acquirenti e nei primi mesi di questo strano 2021 sono stati venduti moltissimi compendi immobiliari.

Nonostante ciò sono ancora i potenzionali acquirenti che pianificano un’acquisto a Forte dei Marmi pensando di fare affare, non comprendendo a pieno il prestigio della località, con l’interesse e la forte richiesta in tutto il mondo che ne consegue.

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Siamo in una fase di crescita dei valori con un attesa di un ulteriore incremento.

La redditività che genera un acquisto al Forte si può attestare sul 4/5% annuo locandolo per la stagione ed avere la disponibilità dell’immobile nel resto dell’anno, vivere Forte dei Marmi fuori stagione non è da sottovalutare.

Un’ulteriore spinta è dovuta ai vari bonus di agevolazione fiscale che possono permettere con un attento studio precedente all’intervento di beneficiare di sconti fino a oltre € 200.000,00 per unità immobiliare.

Non si vedono all’orizzonte motivazioni che possano far perdere appeal a questa meta turistica da sempre famosa, quindi chi parla di bolla immobiliare a Forte dei Marmi molto probabilmente non conosce questo mercato.

È vero che il proprio ambito va sempre difeso, ma le logiche del Mercato volano sopra con la sua forza difficile da governare.

Voi cosa ne pensate? Quali sono le vostre sensazioni?

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